Cosa sono i trattati di libero scambio? 

I paesi che firmano un trattato di libero scambio hanno la possibilità di scambiare beni e servizi senza dazi o altre barriere commerciali. Cioè si eliminano i costi per le imprese che esportano o importano.

Quando un paese firma un trattato di libero scambio, alcune persone otterranno dei vantaggi, altre degli svantaggi:

  • Le imprese più grandi, che esportano all’estero, avranno accesso a un mercato più grande, quindi probabilmente cresceranno e aumenteranno i loro profitti.
  • Le piccole e medie imprese in alcuni settori invece potrebbero essere rovinate dalla concorrenza dei prodotti di un altro paese, se le imprese estere vendono a prezzi più bassi.
  • I consumatori in generale guadagnano, poichè aumenta il numero di prodotti tra cui scegliere e i prezzi si abbassano un po’ (grazie alla maggior concorrenza).
  • Lo Stato perderà i guadagni dei dazi, ma può guadagnare se -grazie al libero scambio- le imprese crescono e in generale se cresce l’economia.

Resta comunque molto difficile calcolare con precisione cosa succede quando un paese firma un trattato di libero scambio, e anche i migliori economisti sono spesso in disaccordo. Per questo si è sviluppato un forte dibattito tra chi è a favore del libero scambio e chi è contro.

Un esempio di trattato internazionale di libero scambio è

Il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti (TTIP)

È un trattato di libero scambio che Stati Uniti e Unione Europea stanno contrattando dal 2013 (non si è ancora arrivati ad un accordo), con l’obiettivo di eliminare tutti i dazi doganali e unificare le regole per la fabbricazione dei prodotti (stessi standard di sicurezza, regole sanitarie ecc.)

Chi è favorevole sostiene che il trattato porterà l’economia a crescere, grazie al maggior commercio tra USA e UE.

I contrari invece sono preoccupati questo trattato favorisca troppo le Imprese Multinazionali (quelle che otterrebbero i maggiori vantaggi) che aumenterebbero il loro potere, e che gli Stati non siano più in grado di controllare i mercati e i prodotti.

Ultimamente si sente molto parlare di questo trattato internazionale che è ancora in trattativa tra USA e UE.

Recentemente il nuovo presidente americano Trump ha dichiarato di essere contrario al TTIP, perciò per ora le trattative sono in stallo.

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