Il debito pubblico è il debito che uno Stato ha verso imprese, persone, banche e altri stati. Tutti gli Stati hanno un debito pubblico.

Perché esiste?

Il debito pubblico è necessario per sostenere le spese dello Stato. Le tasse coprono una parte delle spese che uno Stato deve affrontare, ma non bastano. Per questo motivo tutti gli stati ricorrono al debito pubblico.

Come funziona?

Lo Stato in cambio dei soldi consegna dei titoli di stato e/o obbligazioni-bond che rappresentano il debito che si impegna a restituire. Il debito è composto dalla somma di moneta ricevuta più gli interessi.

In pratica lo Stato produce obbligazioni/bond vendendoli alle imprese, persone, banche e altri Stati; così facendo lo Stato riceve capitale (soldi) che deve restituire con degli interessi. Con i soldi ricevuti dalla vendita di obbligazioni e le tasse dei cittadini, può permettersi di avere una spesa pubblica, cioè la spesa per sanità, istruzione, urbanizzazione, enti locali, ecc.

In Italia il debito è uno dei più alti del mondo, arrivando addirittura a superare il nostro PIL. Per questo l’Italia è esposta a rischio fallimento (default) quando c’è una crisi finanziaria, perché rischia di non riuscire a pagare i propri interessi sui titoli venduti.

 

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