Il Deficit o Disavanzo pubblico è la differenza tra la spesa pubblica (uscite dello stato) e le tasse (entrate dello stato). Viene chiamato disavanzo o deficit quando le uscite dello stato sono maggiori rispetto alle entrate. Nel caso in cui ci fossero delle entrate maggiori delle uscite, questa differenza viene detta Avanzo pubblico.

Nella maggior parte dei casi la differenza è negativa, quindi il bilancio degli Stati è quasi sempre in Deficit: questo perché le tasse non riescono a coprire i costi della spesa pubblica, quindi si fa ricorso alla vendita dei titoli di stato (vedi obbligazioni).

Il deficit ogni anno fa aumentare il Debito Pubblico (vedi debito pubblico).

Manovre economiche che hanno come obbiettivo la riduzione del deficit dello Stato, possono essere chiamare politiche di Austerity.

Come viene misurato il Deficit di uno Stato?

Il Deficit di uno Stato viene solitamente viene confrontato con il PIL (vedi PIL), per valutarne la sua dimensione, ovvero viene misurato il deficit in base alla ricchezza dello Stato in termini di PIL. Un deficit di 100 miliardi di euro, può essere enorme per l’Italia, ma molto più piccolo per gli Stati Uniti, poiché il PIL (GDP, ovvero PIL USA) Americano è molto più grande di quello Italiano.

Per il Fiscal Compat (vedi Fiscal Compat), che l’Italia ha firmato nel 2012, lo Stato Italiano non può avere un deficit superiore all’1% del PIL (ovvero, la differenza tra entrate e uscite, non deve superare l’1% dell’economia Italiana) a meno che non ci sia una grave emergenza.

Differenza Deficit-Debito pubblico

Il Debito pubblico è la somma che lo stato deve pagare a chi possiede titoli di Stato.

Il Deficit invece è la quantità annuale che si aggiunge al debito.

Esempio: Se ho un debito di 1000 miliardi di euro nel 2014, e un deficit di 50 miliardi, nel 2015 avrò un debito di 1050 miliardi.

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