Le abbiamo sentite spesso nominare, soprattutto qualche anno fa, ma cosa sono le politiche di austerità?

Le politiche di austerità sono un tipo di politiche economiche, cioè manovre del governo che intervengono nell’economia, per migliorare il benessere e la crescita del paese.

Il termine austerità, che in italiano significa moderazione e controllo dei propri desideri, in economia indica un’attenta moderazione e un rigido controllo delle spese dello Stato (Cioè un contenimento della spesa pubblica).

Quali sono gli obiettivi delle politiche di austerità?

Gli stati attuano politiche di austerità per raggiungere importati obiettivi, i principali sono:

  • Riduzione del Deficit dello Stato, con l’obiettivo finale di ridurre il Debito pubblico
  • Aumento del gettito fiscale dello Stato, cioè un aumento dei soldi che lo Stato riceve dalle tasse
  • Ottenere un pareggio di bilancio, cioè le entrate e le uscite dello Stato devono essere uguali, in modo da evitare di indebitarsi
  • Migliorare la reputazione dello Stato agli occhi degli investitori, in modo che le persone siano più invogliate a investire nel paese
  • Con l’aumento degli investimenti, aumentare la crescita del paese e ridurre quindi la disoccupazione

Come vengono attuate tali politiche?

Gli stati attuano politiche di austerità tagliando le proprie spese (spending review) e aumentando le tasse sui cittadini.

Questo può generare molti effetti negativi.                                                                                 Infatti secondo molti economisti le politiche di austerità possono essere rischiose e pericolose:

I tagli alla spesa dello Stato e l’aumento delle tasse possono portare ad un aumento della disoccupazione, poichè alcune imprese saranno costrette a ridurre il personale per poter pagare le maggiori tasse. Inoltre le persone potrebbero non essere invogliate a spendere i loro soldi per consumi e investimenti.

Esempio: se lo Stato mette una tassa (IMU) sulla seconda casa, gli individui preferiscono risparmiare invece che comprare una seconda casa. Così facendo l’edilizia si può fermare.

L’austerità in Italia:

Il governo Monti nel 2012 ha attuato forti misure di austerità, che sono state criticate dalla maggior parte  dei cittadini italiani e da molti importanti economisti.

Tali misure hanno prodotto effetti negativi sull’economia italiana, probabilmente poichè troppo drastiche, o addirittura non necessarie.

Alcuni economisti suggeriscono ancora politiche di austerità moderata, altri invece consigliano di aumentare la spesa pubblica o di ridurre le tasse per consentire la crescita economica del paese ed evitare una recessione.

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